La città di Mottola è denominata la “Spia dello Ionio” perchè con i suoi 387 metri d’altezza domina il Golfo di Taranto.
Il borgo antico “Schiavonia” è uno squisito esempio di architettura spontanea tutto archi, corti chiuse, slarghi e vie strette, è il risultato di insediamenti progressivi dall’alto Medioevo fino al XVII sec. In Puglia è il centro col maggior numero di chiese rupestri e deve questo alla civiltà trogloditica. Si possono ammirare i villaggi ipogei: San Gregorio, San Vito, San Sabino, Le Grotte. Degne di nota sono: la chiesa madre, la Cripta di Santa Margherita (IX-XIV secolo), a pianta irregolare, affrescata con dipinti bizzantineggianti, la chiesa–grotta di San Nicola scavata tra il IX ed il X secolo con pianta a croce latina, tre absidi e notevoli affreschi. Inoltre vi è la gravina di Petruscio lunga circa tre chilometri che presenta un gran numero di grotte, adibite ad abitazioni, opifici, ovili, chiese e magazzini, e forma una vera e propria città, con ambienti databili al XIII sec. Da sottolineare il fascino dei maestosi esemplari di pini d’Aleppo, querce e rarità botaniche.
www.comune.mottola.ta.it
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